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Aron Tunzi risiede in Svizzera. E' cresciuto in Ticino, la parte italiana della Svizzera, e attualmente lavora a Zurigo nel settore informatico. Giocatori preferiti: Patrik Antonius, Sam Farha, Gus Hansen, Dario Minieri. Aron è l’ideatore del progetto Omaha-World.com. |
Conoscere gli errori più frequenti compiuti in Omaha vi aiuterà a diventare dei giocatori migliori. Meno errori si fanno, meno denaro si perde. È vitale evitare il maggior numero possibile di sbagli poiché in Omaha questi sono molto più costosi che nel NLHE.
In questo piccolo vademecum vedremo alcuni degli errori più comuni. Cercate di evitarli e sicuramente diventerete dei giocatori vincenti sul lungo termine!
- Giocare troppe mani. Ciò porta a creare molto "dead money" per i giocatori con mani migliori e mettersi in situazioni dove si può perdere molto dopo il flop.
- Sopravvalutare le proprie mani. Tipico errore dei giocatori di NLHE.
- Chiamare puntate "di piatto" con draw deboli.
- Non curarsi della posizione. Non adattare il gioco alla posizione fa si che si guadagni meno con i punti e si spenda di più quando si è in draw.
- Chiamare raise con mani marginali e fuori posizione.
- Giocare una mano marginale fuori posizione è la base della rovina. Giocare la medesima mano in posizione cambia l’impostazione di gioco e vi risparmia di dover pagare quest’azzardo con l’intero stack.
- Entrare al tavolo con uno stack troppo piccolo.
- Dare una free card.
- Fare slow play. Se fare slow play nel NLHE può risultare una mossa vincente, in Omaha nella maggior parte dei casi si rivela essere catastrofico.
- Proteggere troppo poco la propria mano.
- Andare in all-in da sfavoriti. Questo capita spesso in situazioni di confronti set over set, full over full, flush contro flush.







