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Aron Tunzi risiede in Svizzera. E' cresciuto in Ticino, la parte italiana della Svizzera, e attualmente lavora a Zurigo nel settore informatico. Giocatori preferiti: Patrik Antonius, Sam Farha, Gus Hansen, Dario Minieri. Aron è l’ideatore del progetto Omaha-World.com. |
Tavolo Pot Limit Omaha Hi 25/50$ con 5 giocatori. Tutti i players sono deep stack e noi abbiamo circa 16'000$. Nella seguente mano ci troviamo in posizione di big blind e abbiamo:




1) Un giocatore bravo e aggressivo punta 175$ da UTG. Tutti foldano fino a voi; che facciamo?
a. Fold
b. Call
c. Raise
Dediciamo di fare call. Al flop scende:



2) Abbiamo top set e sul board ci sono draw di scala e flash. Decidiamo di fare check e l'avversario punta poco meno del pot: 300$. Che facciamo?
a. Fold
b. Call
c. Raise
Decidiamo per il raise e puntiamo 1250$.
3) A questo punto l'avversario ci fa re-raise fino a 4100 ed ha ancora 3700$ davanti. Il call ci costa 2850$. Cosa dobbiamo fare ora?
a. Fold
b. Call
c. Raise e mettere l'avversario in all in
Optiamo per il re-raise all in e l'avversario ci chiama e si va allo showdown. Il nostro giocatore gira il caso peggiore che ci potesse capitare, ha draw di colore nut e di scala bilaterale e mostra:




Turn:

River:

Risposte e analisi
1. a(6), b(10), c(0). La nostra mano è marginale ma non del tutto da buttare. Il fold e il call sono le opzioni da favorire. Il raise è una brutta mossa in quanto giocheremo un grande pot da fuori posizione. A carte scoperte scopriamo che partivamo in vantaggio 54.47% contro 45.50%.
2. a(0), b(6), c(10). Il fold con top set e in situazione di uno-contro-uno è un opzione da eliminare. Il call, dati i diversi draw possibili, è un'opzione valutabile; nel caso il turn dovesse essere una carta che può dare una scala o un flush all'avversario potremmo abbandonare il piatto limitando la perdita. Nonostante tutto abbiamo deciso di giocare il piatto grande e optato per il raise sperando che l'avversario possa passare i suoi draw.
3. a(0), b(2), c(10). Il fold è da dimenticare e il call sarebbe senza senso. L'unica cosa che ci rimane da fare è mettere l'avversario all-in e sperare che non chiuda nessuno dei suoi draw. Allo showdown al flop ci troviamo in vantaggio 59,54% contro 45.50%. Al turn, neutro, 67.66% contro 32.34%.
Come ultima analisi simuliamo e guardiamo i seguenti casi:
1) Un giocatore bravo e aggressivo punta 175$ da UTG. Tutti foldano fino a voi; che facciamo?
a. Fold
b. Call
c. Raise
Dediciamo di fare call. Al flop scende:
2) Abbiamo top set e sul board ci sono draw di scala e flash. Decidiamo di fare check e l'avversario punta poco meno del pot: 300$. Che facciamo?
a. Fold
b. Call
c. Raise
Decidiamo per il raise e puntiamo 1250$.
3) A questo punto l'avversario ci fa re-raise fino a 4100 ed ha ancora 3700$ davanti. Il call ci costa 2850$. Cosa dobbiamo fare ora?
a. Fold
b. Call
c. Raise e mettere l'avversario in all in
Optiamo per il re-raise all in e l'avversario ci chiama e si va allo showdown. Il nostro giocatore gira il caso peggiore che ci potesse capitare, ha draw di colore nut e di scala bilaterale e mostra:
Turn:
River:
Risposte e analisi
1. a(6), b(10), c(0). La nostra mano è marginale ma non del tutto da buttare. Il fold e il call sono le opzioni da favorire. Il raise è una brutta mossa in quanto giocheremo un grande pot da fuori posizione. A carte scoperte scopriamo che partivamo in vantaggio 54.47% contro 45.50%.
2. a(0), b(6), c(10). Il fold con top set e in situazione di uno-contro-uno è un opzione da eliminare. Il call, dati i diversi draw possibili, è un'opzione valutabile; nel caso il turn dovesse essere una carta che può dare una scala o un flush all'avversario potremmo abbandonare il piatto limitando la perdita. Nonostante tutto abbiamo deciso di giocare il piatto grande e optato per il raise sperando che l'avversario possa passare i suoi draw.
3. a(0), b(2), c(10). Il fold è da dimenticare e il call sarebbe senza senso. L'unica cosa che ci rimane da fare è mettere l'avversario all-in e sperare che non chiuda nessuno dei suoi draw. Allo showdown al flop ci troviamo in vantaggio 59,54% contro 45.50%. Al turn, neutro, 67.66% contro 32.34%.
Come ultima analisi simuliamo e guardiamo i seguenti casi:
- Il flop da all'avversario solo progetto di scala (senza progetto di colore). Noi saremmo comunque stati in vantaggio 68.57% contro 31.44%.
- Il flop da all'avversario solo progetto di colore (senza progetto di scala). Il nostro vantaggio salirebbe addirittura al 73.03% contro 31.44%.







