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Aron Tunzi risiede in Svizzera. E' cresciuto in Ticino, la parte italiana della Svizzera, e attualmente lavora a Zurigo nel settore informatico. Giocatori preferiti: Patrik Antonius, Sam Farha, Gus Hansen, Dario Minieri. Aron è l’ideatore del progetto Omaha-World.com. |
Il gioco dell’omaha e’ una forma di poker hold’em in cui ogni partecipante riceve preflop 4 carte. Come nel texas hold’em vi e’ poi un flop di tre carte, a cui fanno seguito la distribuzione di una carta sul turn ed una sul river. In caso di showdown vince la migliore combinazione di 5 carte ottenuta utilizzando 2 (e solamente 2) delle carte del giocatore, e 3 (e solamente 3) delle carte comuni sul board. La struttura del gioco prevede sia una forma high in cui vince la mano piu’ alta, sia la forma high-low 8 or better in cui il piatto viene diviso equamente tra la mano piu’ alta (high) e (quando possibile) da quella ottenuta dalla combinazione piu’ bassa (low), utilizzando solamente le carte dall’8 all’asso (spiegheremo il gioco piu’ in dettaglio in un prossimo articolo dedicato a questa forma di omaha split).
Per quanto riguarda invece la tipologia della scommesa, nella forma high, quella piu’ comune e’ il pot limit, anche se e’ possibile trovare su internet la possibilita’ di giocare fixed limit, o addirittura all’improbabile no limit (quest’ultima forma di fatto inesistente nel poker live). L’omaha high low e’ invece giocato quasi esclusivamente fixed limit, anche se in qualche poker room on line vi sono tavoli che offrono scommesse pot limit. Nei cash game live, l’omaha pot limit e’ in questo momento il gioco piu’ diffuso nei principali casino europei, soprattutto nelle isole britanniche. Tale popolarita’ deriva dal fatto che questa specifica tipologia garantisce molta azione e piatti consistenti.
Negli Stati Uniti e’ invece l’high low fixed limit ad avere il sopravvento. I tornei non sono invece cosi’ comuni come quelli di texas hold’em, ma sono comunque presenti nei calendari della maggior parte degli eventi internazionali. Alle World Series of Poker e’ stato da poco introdotto un torneo di omaha pot limit con un’entrata di 10.000 dollari, pari quindi a quella del main event. Le poker room on line con la maggiore azione per i cash games sono: Omaha High Pot Limit Network Prima Poker Network Cryptologic Party Poker Poker Stars Ultimate Bet Pokerroom Omaha High Fixed Limit Pacific Poker Party Poker Poker Stars Ultimate Bet Omaha High Low Fixed Limit Pacific Poker Party Poker Poker Stars Ultimate Bet
Alcune Considerazioni
La prima differenza che salta agli occhi rispetto al texas holdem e’ la presenza di 4 carte individuali preflop. Ogni giocatore ha dunque a disposizione 6 diverse combinazione, rispetto a quell’unica offerta dal texas. In un tavolo da 10 giocatori saranno quindi presenti 60 possibili combinazioni pre flop. Questo fatto comporta diverse conseguenze:
• I giocatori sono portati a giocare una percentuale di mani piu’ alta rispetto all’holdem, garantendo quindi una maggiore azione sui tavoli: cosa questa che aumenta i rischi ma anche la remunerativita’ (chiaramente solo in caso di vittoria…)
• E’ sempre molto probabile che in gioco vi siano le nuts (la mano migliore rispetto alle carte comuni) o comunque punti in proporzione piu’ alti rispetto a quelli con cui e’ possibile vincere mani nella forma texana.
Questo rende fondamentale lo stare attenti a giocare pre flop solamente combinazioni di 4 carte tra loro interconnesse, e dopo il flop solamente la mano migliore (od una draw alla mano migliore, odds permettendo). Importante e’ anche avere una o piu’ mani cosiddette di back up (ovvero vincere sul river con un colore backdoor, dopo avere scommesso sul flop con il tris piu’ alto: una combinazione con un asso ed una qualsiasi carta dello stesso seme aiuta sempre).
Per chi viene dal texas hold’em il passaggio all’omaha prevede anche altre difficolta’:
• il board e’ piu’ difficile da leggere, ed eventuali errori si possono rivelare assai costosi
• il gioco richiede un approccio molto diretto, che lascia meno spazio alla creativita’: la componente bluff e’ piu’ ridotta (il valore delle mani e’ solitamente prevalente sulla posizione), cosi’ come piu’ basso e’ il rischio di trovarsi di fronte a delle situazioni di check raise (offrire una free card e’ infatti assai pericoloso)
• la variance puo’ essere molto alta ed il gap tra i giocatori migliori e quelli peggiori e’ ridotto. Le bad beat (e di conseguenza anche le lucky draw) sono all’ordine del giorno. Se non ci si avvicina al gioco con pazienza, concentrazione e disciplina, il rischio di andare in tilt e’ alto.
Un vecchio detto afferma: se una cosa puo’ accadere, accadra’ ad un tavolo di omaha. Nel frattempo chi avesse riflessioni o domande puo’ provare ad usufruire dell’apposito spazio omaha del forum, ahimè molto meno frequentato rispetto a quello del cugino texas….







